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I
QUEERELANTI
a
cura di Gerald Grestenberger d-g-v e Jakob
Lena Knebl (auto, Vienna), Gino Gianuizzi
(neon, Bologna) e Daniela Comani (Berlino)
1-20
novembre 2008
preview venerdì 31 ottobre ore 19.00
opening sabato 1 novembre ore 18.00
neon>campobase presenta a Bologna un progetto espositivo che nasce
dalla mostra "die Queerulanten innen/außen", tenutasi
a Vienna dal dicembre 2006 al gennaio 2007 nello spazio indipendente ’auto’
(www.parking-lot.org).
La mostra - che in italiano ha titolo "i queerelanti" - non
ripropone la stessa struttura e le stesse opere presentate nella mostra
viennese, ma è il proseguimento selezionato e ampliato di quella
mostra. Il concetto sviluppato in questa proposta è quello di dare
dinamica alla molteplicità delle posizioni artistiche in rapporto
ad una serie di campi tematici queer e dintorni.
Rispetto alla mostra tenutasi a Vienna l'edizione italiana è stata
concepita come work in progress, sovrapponendo così ai lavori già
esposti nuovi artisti, lavori, film, video-clip, e privilegiando la scelta
di un modello operativo interdisciplinare.
La mostra si inserisce nell’intenso programma del festival "Gender
Bender", 28 ottobre – 2 novembre 2008 (www.genderbender.it).
In particolare una preview della mostra alla presenza dei curatori e di
alcuni artisti si terrà venerdì 31 ottobre alle 19.00, mentre
sabato 1 novembre alle 18.30 nel corso della serata di inaugurazione della
mostra verrà proposta una proiezione speciale del video di
Monica Bonvicini e Jan Ralske (Berlino):
Staub (Polvere), 2003, DVD, Proiezione, 7 min.
I campi tematici/concettuali sono:
il carattere de-/costruttivo dell'identità sessuale, matrix eterosessuali,
transidentità, "io", inter-soggetività, performatività
come atto sovversivo, classificazione delle razze, classificazione, la
messa in discussione del biologismo, paradosso/i, ipertesto, hate crime,
il concorso della messa in scena di differenze sessuali ed etniche, il
margine di manovra per il soggetto, analisi di conversazione, campi di
associazione, sinestetica, differenzialismo, cyborg, mascolinità
femminile, femminilità maschile, maschi eterosessuali lesbici,
butch, male lesbian, female gay, butch butch, femme femme, maschi biologici,
...spaziature, femminismo, interdiscorso, riproduzione di stereotipi culturali,
"originale", "copia", riconoscenza, blackness, whiteness,
interracial colors, quando la società si transifi-..., yo yo yo,
patchwork "identity", attrezzi operatori, translation, transfer,
pre trans-... post trans-..., translocazione, attivismo politico, trasformazione,
testosterone junkies, body fascism, totalitarism, ricerca di costruzioni
culturali di spazi e confini, collegamenti di rete, offspace.
Artisti:
Dorothee Albrecht (DE), Dafne
Boggeri (IT), Monica Bonvicini &
Jan Ralske (IT/DE), Gregg
Bordowitz, Kaucyila Brooke (USA),
Daniela Comani (DE/IT), das em, Katrina
Daschner (AT), Natalie Deewan (AT),
Kerstin Drechsel (DE), Gerald
Grestenberger d-g-v (AT), Matthias Herrmann
(AT), IF, Jakob Lena Knebl (AT), Christine
Lang (DE), Dorit Magreiter (AT), Bruce
la Mongo (AT), Ulrike Müller
(AT), Georg Petermichl & Martin
Sulzbacher (AT), Fiona Rukschcio (AT),
Hans Scheirl (AT), Stefanie
Seibold (AT), Sabine Schwaighofer
(AT), Viktoria Tremmel (AT), Gitte
Villesen (DE/DK), Anthony Wagner (AT),
Ming Wong (DE/SGP),
z.b. (AT)

Dafne
Boggeri,
Untitled*(Fix Me, I'm...), 2005
manifesto, carta opaca, gr 200
60x45 cm.
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